La Perizia giurata è un documento fondamentale per le imprese che effettuano investimenti di ammodernamento tecnologico in ottica industria 4.0.

Per conoscere gli ultimi aggiornamenti sui documenti tecnici da produrre per accedere ai benefici fiscali del Piano Nazionale Transizione 4.0, leggi il nostro nuovo articolo:

La perizia asseverata per il credito di imposta 4.0

Ricordiamo che il Piano nazionale Transizione 4.0 (Industria 4.0 – Impresa 4.0) prevede una serie d’incentivi fiscali destinati alle imprese che investono in tecnologia. 

Il nuovo credito d’imposta sostituisce iperammortamento e superammortamento

Tra le principali azioni previste dal Piano, gli ex Iperammortamento e Superammortamento sono quelle cha hanno avuto una maggiore attenzione nei confronti delle aziende. Entrambi però con la Legge di bilancio 2020 furono sostituiti da un Credito d’imposta

Una delle novità inserita nella nuova Legge di Bilancio 2021 è la conferma del Credito d’imposta per altri due anni (2021-2022). 

Il nuovo Credito D’imposta (ex superammortamento – ex iperammortamento) è un’interessante agevolazione fiscale a supporto delle aziende che intendono ammodernare i propri asset (macchine e software) integrando le tecnologie 4.0 nella loro supply chain.

Importante: l’accesso a tali misure non è applicabile a tutte le tipologie di beni e bisogna seguire regole rigorose definite dalla normativa corrente.

Il Credito d’Imposta è riconosciuto nella misura del 

  • 50% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro per l’anno 2021 (passerà al 40% nel 2022), 
  • 30% per gli investimenti compresi tra 2,5 milioni di euro e 10 milioni di euro per il 2021 (passerà al 20% nel 2022),
  • 10% per gli investimenti compresi tra 10 milioni di euro e 20 milioni di euro (aliquota confermata per il 2021 e 2022)

E’ applicabile a determinate categorie di beni (gli elenchi sono riportati nell’Allegato A o B della legge di Bilancio 2017), che devono soddisfare caratteristiche tecniche obbligatorie e certificate.

Per investimenti di valore inferiore a 300.000 euro basta una dichiarazione sostitutiva di atto notorio firmata dal rappresentante legale dell’azienda per poter accedere al beneficio. Il problema sorge quando il valore del bene iperammortizzato supera i 300.000 euro.

È in questi casi che entra in scena la perizia giurata.

Cos’è e a cosa serve una perizia giurata per Industria 4.0

Per beni di costo superiore a 300.000 euro, è necessaria una perizia giurata redatta da parte di un ingegnere o perito industriale, iscritti all’albo professionale, o un attestato di conformità emesso da un ente di certificazione accreditato.

La perizia giurata è fatta per il singolo bene, non vale una perizia unica per tutti i beni acquistati nell’anno, anche se una singola perizia può descrivere e comprendere molti beni.

Tale perizia giurata deve essere integrata con un’analisi tecnica. In sostanza, si deve effettuare una descrizione tecnica del bene per cui si intende accedere all’agevolazione, specificando in dettaglio il costo del bene e dei suoi componenti/accessori.

L’analisi tecnica è utile per stabilire se il macchinario oggetto della perizia giurata soddisfa i requisiti (obbligatori e ulteriori) previsti dalla normativa. Tra i vari aspetti da valutare vi è la verifica dell’interconnessione al sistema di produzione dell’azienda e la certezza che il bene sia identificato in modo univoco sulla rete.

Nella relazione dovranno essere inoltre rappresentati in modo esaustivo i flussi di materiali e informazioni scambiati tra la macchina ed il sistema produttivo dell’impresa.

Quali sono i benefici di una perizia giurata per Industria 4.0

I benefici sono veramente vantaggiosi. Elenchiamo di seguito i più importanti:

  • Accesso automatico
    Al credito d’imposta si accede in modo automatico in fase di redazione del bilancio. A tal proposito, è necessaria una dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante (per investimenti inferiori a 300.000 euro) o una perizia giurata (per investimento superiori a 300.000 euro).
  • Cumulabilità con altri incentivi del nuovo Piano Transizione 4.0
    Il nuovo Credito d’Imposta (ex iperammortamento) è cumulabile con Sabatini, Credito d’imposta ricerca e sviluppo, Patent box, ACE, Incentivi per startup e PMI innovative, Fondo centrale di garanzia.
  • Beni usati e Revamping
    I casi d’acquisto di beni nuovi ed altri usati e l’acquisto di linee di produzione composte da macchine fornite da diversi fornitori sono funzionali alla trasformazione digitale e tecnologica delle aziende in ottica Impresa 4.0. Per approfondire si faccia riferimento alla circolare n°4/E del 30 marzo 2017.
  • Sicurezza
    Con una relazione tecnica o perizia giurata redatta da un esperto abilitato si è certi di adempiere a tutti gli step necessari per accedere al beneficio fiscale dell’iper ammortamento, riducendo a zero il rischio di sanzioni.

A chi rivolgersi per una perizia giurata per Industria 4.0

Assicurarsi che un bene possa accedere alle agevolazioni fiscali non è cosa semplice e sono necessarie competenze specifiche a riguardo.

Anche perché le conseguenze di un errore o dimenticanza nelle dichiarazioni per l’accesso agli incentivi fiscali potrebbe configurarsi in un reato fiscale e dichiarazione mendace per l’acquirente.

In alcune situazioni potrebbe esserci addirittura una responsabilità penale dell’imprenditore.

Noi di BE Innovazione siamo in grado di fornire questo tipo di servizio in modo accurato e professionale. La nostra business unit di ingegneria ha maturato un’esperienza pluriennale su progetti di automazione industriale e può supportarti nello sviluppo di una perizia giurata per Industria 4.0.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito dedicato esclusivamente al servizio di Perizia giurata per Industria 4.0

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